Sinopsis
La Difesa de le rime et prose (1569) di Speranza Vittoria di Bona, poetessa ragusea attiva tra Ragusa e Manfredonia, è uno dei testi femminili più singolari del Rinascimento adriatico. Composta in risposta alle calunnie che colpirono lei e la sua famiglia, l'opera trasforma l'esperienza personale in un atto pubblico: la poesia diviene strumento di difesa, testimonianza e resistenza.
Accanto ai componimenti autobiografici, emerge una ricca rete di rapporti con nobili, poeti ed ecclesiastici dell'Italia meridionale, che colloca l'autrice al centro di un vivace orizzonte culturale. La scrittura, varia e duttile, passa dai toni lirici a quelli polemici ed encomiastici, delineando una voce femminile colta, audace e pienamente consapevole.
Rimasta nell'ombra per secoli e riportata alla luce solo nel 2004, l'opera torna ora accessibile grazie alla presente edizione critica. Un contributo fondamentale per riscoprire una figura che seppe trasformare memoria e poesia in strumento di verità e affermazione identitaria.